Bomba nella sede della Lega a Trento: oggi è atteso Salvini

È esplosa nella notte, nella sede della Lega in via Nuova ad Ala, a Trento, quella che, secondo le prime indiscrezioni, pare essere stata una bomba carta.

Proprio in quel posto è atteso oggi Matteo Salvini in vista delle elezioni regionali in Trentino. Di fronte alla sede è stata rinvenuta la scritta: “Ancora fischia il vento”.

Il presidente della provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, ha dichiarato: «Ho sentito il commissariato del governo e la questura e mi dicono che i due responsabili sono stati identificati e denunciati».

Non si sono fatte attendere, ovviamente, le reazioni. “Massima solidarietà agli amici trentini e al segretario Mirko Bisesti. La violenza non ci fermerà!” scrive su Facebook il ministro leghista Lorenzo Fontana. Roberto Calderoli ricorda invece gli anni di piombo e addossa le responsabilità morali a “i centri sociali e i cattivi maestri che bruciano in piazza i fantocci di Salvini e Di Maio“.

Anche Matteo Salvini si è affidato ai social: “Bomba carta nella notte contro la sede della Lega ad Ala, in provincia di Trento. Sono stati i cosiddetti “anarchici”…Orgoglioso delle Forze dell’ordine e dei nostri straordinari militanti che hanno già ripulito. Certi soggetti hanno capito che dopo decenni anche i trentini vogliono voltare pagina e reagiscono con la violenza, ma non fermeranno il nostro SORRISO e il cambiamento. Oggi pomeriggio sarò dalle 13.30 in varie tappe trentine e questa sera regolarmente ad Ala per abbracciare tutti

(la Redazione)