“Italia vomitevole sui migranti.” Tutta l’ipocrisia della Francia

Bernard Kouchner è il fondatore di Medici Senza Frontiere. Neocon, la sua carriera è stata sempre incentrata sul creare i presupposti per regime change e “rivoluzioni colorate”. Una linea di continuità che va dalla Jugoslavia alla Libia.

Nel primo caso, insieme a Gene Sharp e Bernard-Henri Lévy, fu dietro le frange socialdemocratiche sovversive di Otpor che portarono alla destituzione di Slobodan Milošević. A tale scopo, non si negò il piacere di avere rapporti cordiali con Hashim Thaçi e Ramush Haradinaj nel tentativo di scagionare l’UCK – organizzazione legata ad al-Qaeda – dall’accusa mai smentita di traffico di organi in Kosovo. Nel secondo caso, da Ministro degli Esteri di Nicolas Sarkozy, tramite working papers, sponsorizzò la “guerra umanitaria” contro Mu’ammar Gheddafi che avrebbe portato al caos odierno di un’immigrazione devastante per il tessuto sociale europeo.

Nelle piazze di Bengasi, l’ipotetica “classe operaia” che protestò per non chiari fenomeni di “corruzione” venne affiancata da “attivisti” della sua ONG che chiesero i diritti civili, strumenti per attirare immediatamente l’attenzione dei media occidentali.

L’obiettivo era chiaro: dichiarare una guerra ibrida all’Italia per distruggerle l’influenza geopolitica nel Mediterraneo e che dura ancora oggi. Insieme ad En Marche, Emmanuel Macron ed il suo portavoce, infatti, si è permesso di definire vomitevole il nostro approccio ai migranti in virtù del rifiuto di Matteo Salvini di far sbarcare la Aquarius con 629 persone a bordo.

È il segnale nitido di come in sede UE non c’è alcuna voglia di modificare lo status quo. Roma deve continuare ad essere considerata tubo di scappamento, senza se e senza ma. Se alza la testa, ci pensano gli agenti provocatori delle “organizzazioni umanitarie” da lui finanziate a chinargliela. Magari forzando i blocchi dei porti, cercando il morto per incolparci oppure rifiutando qualsiasi trattativa di sbarco in altri Paesi per alimentare la sua rete di interessi mercantilisti con la malavita. Noi faremo anche vomitare, ma i transalpini sono inqualificabili.

(di Davide Pellegrino)