I soldi per l’accoglienza? Quasi tutti a carico dell’Italia

Il neo Ministro dell’Interno Matteo Salvini recentemente ha ribadito che vuole dare “una bella sforbiciata ai 5 miliardi” di euro che sarebbero impiegati ogni anno per l’accoglienza. Le solite anime belle della sinistra neo-schiavista hanno reagito con veemenza alle dichiarazioni di Salvini, sostenendo che quei 5 miliardi “provengono dall’Europa” e non dall’Italia. Una vera e propria fake news, dati alla mano.

Come riporta l’Agi, infatti, “Il Def 2018 contiene un altro dato interessante. Riporta infatti che, nel 2018, i contributi previsti dall’Unione europea per la crisi dei migranti in Italia siano di circa 80 milioni di euro. Insomma, rispetto ai 5 miliardi di euro, la partecipazione economica dell’Ue alle spese sostenute dal nostro paese è molto limitata, addirittura più bassa dei 91 milioni di euro indicati nel 2017. In più, il documento spiega che, se gli sbarchi sono calati ma i migranti ospitati tutto sommato non lo sono, questo è da attribuire anche agli esiti limitati del piano di ricollocamento Ue”. 

Che l’Italia in questi anni sia stata lasciata da sola lo ha ammesso anche dalla Cancelliera Angela Merkel: “Parte dell’insicurezza in Italia ha la sua origine proprio dal fatto che gli italiani, dopo il crollo della Libia, si sono sentiti lasciati soli, nel compito di accogliere così tanti migranti. Abbiamo bisogno di un sistema comune dell’asilo e misure comparabili nella decisione su chi rimane e chi no” ha affermato la Cancelleria. Immigrazionisti a tutti i costi ancora una volta sbugiardati nei fatti.

(di Roberto Vivaldelli)