Crimea: attentato in una scuola, 18 morti e 50 feriti

Questa mattina, una sparatoria nel Politecnico della città di Kerch, in Crimea, ha portato alla morte di almeno 18 persone e al ferimento di 40. Inizialmente si sospettava di una fuga di gas o un esplosivo, ma indagini approfondite hanno rivelato l’utilizzo di armi da fuoco.

Ambulanze e i servizi di primo soccorso della penisola si sono precipitati sul luogo poco dopo aver udito gli spari. I feriti sono stati immediatamente trasportati negli ospedali. Molti di loro sono in condizioni critiche e gli studenti di medicina sono accorsi nelle strutture sanitarie per assisterli. Finora è stato confermato che almeno 40 persone hanno riportato ferite lievi e traumi, secondo i servizi sanitari. I media locali hanno postato foto che mostrano gli attimi immediatamente successivi all’incidente. Si possono vedere le ambulanze e le persone ferite sulle barelle fuori dalla struttura.

È stato riferito dai media russi che l’attentatore, uno studente dello stesso istituto, avrebbe agito da solo e si sarebbe suicidato, e che quindi inquirente stanno indagando per “omicidio”, e non per “terrorismo”, come suggerito in un primo momento. L’area, in questo momento, è circondata da circa 200 militari russi. Seguiranno aggiornamenti.

(di Davide Pellegrino)