Ungheria osteggia l’ingresso dell’Ucraina nella NATO

Kiev è riuscita, non senza fatica, a superare l’opposizione ungherese per quanto riguarda la partecipazione al vertice NATO in programma l’11 e il 12 Luglio a Bruxelles, che prevede un incontro trilaterale con la Georgia.  Le tensioni infatti tra l’Ucraina e il Paese magiaro si sono acuite dopo la riforma scolastica di Kiev, che prevede una forte spinta all’imposizione della lingua ufficiale ucraina, con pochi riguardi verso le minoranze linguistiche, ivi compresa quella ungherese in Transcarpazia. 

Attraverso la nostra interazione con gli alleati della Nato, siamo riusciti a superare il blocco imposto dall’Ungheria“, ha detto Volodymyr Prystaiko, ambasciatore ucraino presso l’Organizzazione Atlantica.

In ballo, secondo l’ambasciatore, il processo di integrazione tra Ucraina e Georgia e, materia di certo più scottante, il sostegno NATO nel conflitto in Donbass.

Nonostante la partecipazione però Budapest potrebbe decidere di non stare a guardare. L’Ungheria potrebbe infatti bloccare la dichiarazione finale dell’incontro, in un processo, più volte annunciato, di ostacolo all’inserimento di Kiev nel Patto Atlantico.

(La Redazione)