Siria: manifestazione italiana contro il raid sul confine francese

Nel pomeriggio militanti di Gioventù Nazionale di Torino hanno manifestato a Clavière sul confine francese, proprio dove la gendarmerie respinge gli immigrati in Italia, per protestare contro il raid militare di Macron con USA e Regno Unito su Damasco. I giovani hanno esposto uno striscione e sventolato bandiere italiane, siriane e russe, scandendo slogan a sostegno della sovranità della Siria.

Augusta Montaruli, deputata di Fratelli d’Italia presente all’iniziativa, commenta “Dopo aver incendiato la Libia e aperto la strada agli sbarchi di massa in Italia, la Francia torna a lanciare bombe questa volta in Siria, con USA e UK al di fuori della legalità internazionale e senza nemmeno avvisare gli altri Stati membri dell’Unione Europea: con il suo silenzio l’UE dimostra ancora una volta la sua inconsistenza senza una politica estera comune.

A Macron bisogna spiegare che chi lancia le bombe si prende i profughi e non li respinge in Italia blindando i suoi confini”. Maurizio Marrone, dirigente nazionale FDI, aggiunge “A morire sotto le bombe di ieri notte è solo la credibilità dell’Occidente, mentre il popolo siriano si stringe intorno ad Assad e alla Russia di Putin che l’hanno salvato dall’ISIS, riaprendo le chiese cristiane profanate dalla jihad”.

(Fabio Croce)