Torino – Donetsk: avviata una collaborazione tra i rispettivi atenei

La mobilitazione dell’opinione pubblica italiana per fermare la guerra in Donbass parte dai giovani e dal mondo dell’istruzione, anche attraverso le prime collaborazioni istituzionali ufficiali. Dalle aule dell’Università degli Studi di Torino alcuni rappresentanti degli studenti universitari di Economia, Giurisprudenza e Scienze Politiche, eletti nella lista Fuan – Azione universitaria, hanno partecipato in collegamento video al convegno organizzato dagli studenti delle Università della Repubblica Popolare di Donetsk sulla “youth diplomacy”.

Un’istantanea del collegamento video organizzato per la conferenza

In questa occasione i rappresentanti degli studenti italiani hanno annunciato, insieme a Maurizio Marrone della Rappresentanza della Repubblica Popolare di Donetsk in Italia, l’avvio di una collaborazione di scambio culturale tra i rispettivi dipartimenti.

Nelle classi dei giovanissimi i rapporti di gemellaggio sono ancora più avanti: nella mattina del 22 dicembre, ultimo giorno di scuola in Italia prima delle vacanze natalizie, Maurizio Marrone e Tiziana Franco hanno consegnato ai bambini della scuola elementare della città di Moriondo Torinese, insieme al Sindaco Giuseppe Grande, decine di letterine di auguri natalizi scritte dai bambini di Donetsk per i coetanei italiani.

I bambini della scuola elementare di Moriondo Torinese

Con l’aiuto di una scolara di origine russa i bambini hanno letto tutti insieme le colorate cartoline in un clima entusiastico di festa, poi hanno risposto agli auguri con altrettanti bigliettini indirizzati agli scolari di Donetsk, a partire da quelli che vivono in località sul fronte di guerra del Donbass.

<<In questo clima assurdo di nuova guerra fredda contro tutto il mondo russo, si tratta di importanti segnali di solidarietà e sostegno alla giovane Repubblica Popolare di Donetsk e a tutto il popolo del Donbass, a dispetto di chi vorrebbe invece nemiche le nostre nazioni: questi eventi ci insegnano che i giovani rappresentano la speranza di un futuro differente>>
commenta Marrone.

(la Redazione)