Brexit, la sfida: il libro di Capezzone e Punzi sulle nuove sfide per l’Europa

“Brexit, la sfida. Il ritorno delle Nazioni e delle questione tedesca” è il libro dell’onorevole Daniele Capezzone e di Federico Punzi che ribalta la visione nostrana dell’evento che ha cambiato e cambierà, probabilmente, le sorti dell’UE. Nel saggio leggiamo come vi sia una differenza sostanziale di pensiero tra giovani e meno giovani, la quasi totalità della prima categoria (75%) ha infatti votato per il Remain, al contrario della seconda che ha parteggiato per il Leave. Questo fenomeno può essere spiegato in due modi: i giovani votano per rimanere in quanto sono la generazione Erasmus , della globalizzazione e del multiculturalismo. Di questo ne fanno un proprio cavallo di battaglia, in opposto agli anziani che hanno visto gli immigrati come un “nemico”, come coloro i quali rubano il lavoro ai giovani inglesi e sono stanchi di dover mantenere anche questi “ospiti non voluti”.

Se si va ad analizzare il flusso elettorale si può notare come, nelle città grandi e multiculturali abbia stravinto il Remain, al contempo nei piccoli centri,e nelle campagne ha vinto il Leave. Sappiamo tutti come è andata; la germanizzazione dell’Europa ha spaventato gli inglesi che hanno così votato di conseguenza. La Thatcher, mentre il muro di Berlino si sgretolava, convocò immediatamente i propri ministri per cercare mosse in grado di arginare quella che poi è divenuta realtà: la germanizzazione dell’Europa dal punto di vista economico. Lo stesso Andreotti in Italia accolse con distanza la riunificazione tedesca affermando che amava così tanto la Germania «che ne preferivo due». Consapevoli tutti quindi della voglia della Germania di conquistare l’Europa, ma stavolta utilizzando un altro metodo, quello della sottomissione economica.

La Brexit è stato il primo segno che dichiara una voglia di cambiamento. Il dovere è ora rispondere ai bisogni di tutti i 27 Paesi – magari ritornando all’idea originale di Stati Uniti d’Europa – che altrimenti prenderanno la comprensibile strada di isolarsi a andare per la propria strada.

(di Antonio Mennillo)