Save the children, perquisizione e accusa: favoreggiamento immigrazione clandestina

Dopo aver dato del pazzo xenofobo a Zuccaro, quello che “faceva meglio a stare zitto”, dopo milionate di post su facebook dei vari Saviano, Mentana e tutta la combriccola buonista antirazzista della domenica, dopo le smascherate di Defend Europe e del Codice Minniti, arriva il gran giorno: una nave di Save The Children, Vos Hestia, viene perquisita dalle autorità. L’accusa è pesante: favoreggiamento di immigrazione clandestina.

I titolari della ONG si dichiarano estranei alle indagini e sostengono che sia “relativa alla ricerca di materiali per reati che, allo stato attuale, non riguardano Save the Children”. La documentazione oggetto della ricerca “come si evince dallo stesso decreto di perquisizione” è “relativa a presunte condotte illecite commesse da terze persone”.

Dichiarano di aver sempre rispettato la legalità e di aver agito in coordinamento con la Guardia Costiera. Non esattamente la stessa versione dei Generazione Identitaria, che qualche settimana fa avevano dichiarato di non aver mai visto coordinamento e che la stessa Marina Militare era sempre troppo lontana dalle operazioni.

Vedremo. Intanto Save the Children “interrompe le operazioni”. Arriva l’autunno e tra un po’ l’inverno, certo. Ma non c’è mai stata così tanta luce.

(di Stelio Fergola)