Ode all’eroismo

Pubblichiamo con piacere un pensiero giunto al nostro gruppo di dibattito.

Noi, che abbiamo a cuore il Tutto e che non ci importa nulla di nessuno.
A differenza vostra, che vi curate di tutti ma nulla vi tocca realmente.
Noi, più che ribelli all’ordine costituito, siamo obbedienti ad un’antica legge connaturata nel nostro spirito mediterraneo.
Noi siamo coloro che hanno il dovere di elevare la propria anima al di sopra degli orizzonti inesplorati, e per innalzarci abbiamo inevitabilmente bisogno della spinta del corpo. Come un albero, che affonda le proprie radici sicuro nel fertile terreno, solidifica il proprio tronco sotto i colpi delle avversità climatiche, e tende i propri rami alla luce del sole, verso l’azzurro cielo della libertà.
Questo è il nostro imperativo categorico: camminare, raggiungere e costruire bellezza, laddove voi volete disordine, distruzione ed annientamento delle identità.
Forse saranno numericamente superiori le vostre schiere di automi, uomini di cera o di legno, privi di slanci e di sogni, ma noi abbiamo dalla nostra parte la memoria del passato eroismo, oltre alla potenza della nostra volontà.

(di Camilla Acampora)