La Grassa: “Populisti inadeguati”

Ribadisco la furfanteria e, per me, vera delinquenza (sia pure da suburbio) dei vari politicanti e informatori facenti tutti parte dell’establishment padronale americano e di quello servile europeo, presi alla sprovvista dalla brexit, dalla vittoria di Trump; e che hanno dovuto correre ai ripari in Francia inventandosi un tirapiedi di conclamata futilità e piattume intellettivo dopo la crisi verticale delle “destre” e “sinistre”, che hanno devastato pure quel paese per decenni. Due mesi fa i laburisti erano quasi nella stessa situazione dei socialisti di Hollande in Francia.

E avevano già allora pronti tutti i loro “infantili” programmini adatti a prendere in giro soprattutto i più giovani, dementi e ignoranti. Padroni americani e servi europei (per inciso ricordo che il “nano d’Arcore” ha proposto come premier in Italia uno dei peggiori di questi: Draghi, presente a tutte le operazioni di smantellamento dell’industria pubblica italiana, dirigente nella Goldman Sachs, Governatore della Banca d’Italia, ricopertasi di infinite “disattenzioni”, e poi di quella europea per riconosciuta “adesione” alle manovre dell’establishment americano, quello di prima di Trump) sono corsi ai ripari precipitosamente con operazioni “terroristiche” ben congegnate e probabilmente sottovalutate (o ci sono altri motivi?) dal Governo inglese.

Tuttavia, la May ha pur sempre poco meno di 60 parlamentari in più dei laburisti. Una grande, immensa sconfitta, non c’è che dire. Sembra quasi che sia la premier inglese ad essere nella situazione di Hollande in Francia. Pensate la malafede di questi banditi travestiti da informatori e servi dell’ancora in piedi gruppo di potere Obama-Clinton.

Tuttavia, ribadisco che né Trump né la May e nemmeno quelli che sono stati indicati come populisti (prima erano fascisti) in Francia, in Germania e in Italia, ecc. sono il rimedio a questa infezione che affligge Usa ed Europa ed è ben più lunga e mortifera della peste nera di metà secolo XIV.

Francamente mi auguro che si manifesti anche qui l’inadeguatezza dei sedicenti populisti. Continuano a pestare sul terrorismo islamico come fosse fenomeno autonomo e non creato esattamente come quello di Bin Laden, ma più grave solo perché la situazione degli infami al comando nel padronato Usa e nel servitorame UE è assai più debole e compromessa di 10-15 anni fa. Dovranno sorgere vendicatori del tipo dei “Quattro cavalieri dell’Apocalisse” o non ci libereremo di questa muffa cancerogena che continuiamo a indicare quale “sinistra” (la peggiore nel momento attuale) e “destra” (poco meno dannosa).

Da una parte, autentici ruffiani e marci d’abiezione, dall’altra inetti che non capiscono o fanno finta di non capire per raccogliere i voti di popolazioni disabituate, da un lungo periodo di crescita del benessere (e dell’idiozia e incultura dilaganti), a pensare e capire la drammaticità crescente della “storia che avanza a grandi passi”. “Tutti insieme appassionatamente”, questi squallidi aspirano a qualche cadreghino parlamentare e a qualche posticino di cosiddetto sottogoverno in organismi pubblici o anche in banche, ecc. Chissà quando infine si leverà l’urlo risanatore “a morte”; “Dall’Alpi alle Piramidi [beh, basta la Sicilia], dal Manzanarre al Reno [magari qui estendiamolo fino a Kiev]”.
Quel giorno, se arriverà, inizierà la rinascita della nostra civiltà annientata da questi laidi devastatori. Sia chiaro che so benissimo esserci una notevole quantità di individui che capiscono e vogliono cambiare.

Purtroppo, settant’anni di potere ai “porci” (e gli ultimi venticinque di una bassezza mai prima riscontrata) hanno relegato i consapevoli in questi luoghi condannati al chiacchiericcio inconcludente. Gli altri – ivi compresi gli “ultrarivoluzionari”, gli “anticapitalisti” da rotocalco, tutti riccamente vendutisi agli “alieni” – riempiono ogni spazio utile a obnubilare la mente dei più deboli…. appunto di mente.

(di Gianfranco la Grassa)