Generazione Identitaria blocca nave ONG diretta verso la Libia

Ieri sera una piccola imbarcazione con a bordo i militanti di Generazione Identitaria, ha momentaneamente bloccato la Nave Acquarius di Sos Mediterraneé, una delle maggior ONG attive nel Mediterraneo.

L’azione, a fini di protesta, si è risolta con lo sgombero dell’imbarcazione degli identitari ad opera della Guardia Costiera.

In un comunicato, il movimento scrive: “Poco fa, attivisti di Generazione Identitaria Italia e Identitäre Bewegung Österreich, assieme alla giornalista Lauren Southern, presso il porto di Catania, muniti di un’imbarcazione, hanno bloccato la nave Aquarius, mentre tentava di salpare verso le coste libiche in attesa di imbarcare altri immigrati irregolari destinati alla nostra sostituzione etnica. Il blocco è stato poi rimosso dalla Guardia Costiera. Pacificamente, ma con fermezza, abbiamo condotto quest’azione, per protestare contro la grande sostituzione del nostro popolo ma anche contro le assurde morti in mare che queste ONG causano alimentando l’illusione di un Eldorado inesistente. Tutto ciò avviene quotidianamente nel Mediterraneo, e noi abbiamo detto basta. Mai più sbarchi, ma più genocidio silenzioso contro gli europei, mai più morti in mare.

Un’azione dunque, quella degli identitari, per protestare contro l’immigrazione clandestina e contro le dinamiche che regolano le tratte nel Mediterraneo, sulla scia delle polemiche che da giorni coinvolgono il mondo delle ONG, per i sospetti sui rapporti con gli scafisti di alcune di queste e la loro vicinanza eccessiva alla costa libica vista da molti come una sorta di “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina” che spingerebbe sempre più disperati a partire, producendo, indirettamente, anche le tragedie delle morti in mare come quella registrata solo pochi giorni fa costata la vita a 80 persone. Solo l’ultima di una escalation di tragedie, purtroppo, in costante aumento.

(di Simone De Rosa)