“15 mila rifugiati ogni mese”: la Turchia minaccia l’Ue

Il quotidiano turco Hurriyet Daily News riporta che il Ministro degli Interni turco Suleyman Soylu ha minacciato di ‘far impazzire’ l’Europa inviando 15.000 rifugiati al mese nel territorio dell’UE.

La disputa tra il blocco UE e la Turchia di Erdogan si sta intensificando.

La Turchia ha l’arma dei rifugiati che, se scatenata, sarebbe in grado di far crollare Angela Merkel e tutta l’UE.

Via Zerohedge:

“L’Unione europea si rifiuta di riconoscere la leva che la Turchia detiene, e ha detto che si aspetta che la Turchia continui ad attuare l’accordo che taglia drasticamente i numeri del flusso pericoloso attraverso il Mar Egeo. Un pilastro fondamentale della trattativa erano le promesse da parte della Turchia di aumentare la sicurezza dei confini e rompere le reti del traffico di essere umani, mosse che gli analisti dicono riducono il flusso di migranti a un filo.

Erdogan nel novembre dello scorso anno aveva già minacciato l’Europa con l’apertura delle frontiere della Turchia, che confina con i membri dell’UE Grecia e Bulgaria.

Ricordiamo che l’afflusso massiccio di migranti verso l’Europa nel 2015 ha portato all’incremento del sostegno verso l’estrema destra nel continente. Il risultato di oltre 1 milione di profughi che hanno invaso la Germania in quell’anno è stato l’abbattimento dell’indice di gradimento di Angela Merkel che è caduto alla fine del 2015 ai minimi storici”.

(da The Duran – Traduzione di Roberto Casagrande)