Obama vuole le dimissioni di Trump

Barack Obama ha traslocato nella sua nuova casa nel quartiere sciccoso di Kalorama nella capitale statunitense, ad appena due miglia di distanza dalla Casa Bianca, nel centro nevralgico dove montare l’insurrezione contro il suo successore Donald J. Trump. Lo scopo di Obama, secondo un amico di famiglia, è spodestare Trump dalla presidenza forzandolo alle dimissioni o per mezzo del suo impeachment.

Obama viene aiutato nella sua crociata politica dal suo consigliere di lunga data, Valerie Jarrett, che è entrata, con l’ex presidente, Michelle Obama, e gli amici più stretti nei 762 metri quadri della palazzina di Kalorama costata 5.3 milioni di dollari all’ex portavoce di Bill Clinton Joe Lockhart.

Jarrett ha giocato un ruolo vitale ma pacato nella presidenza Obama. Ha vissuto nella Casa Bianca, ha pranzato con gli Obama e ha costituito una forma di aiuto nelle politiche interne ed estere. L’ex presidente ha installato un ufficio nel West End della capitale, che recentemente ha ospitato il suo personale alla Casa Bianca. Personalità come: Joe Biden, Susan Rice, Josh Earnest e Valerie Jarrett.
Ma l’ufficio, fa parte dei suoi benefits e non può essere usato per scopi politici. L’affitto della casa è personalmente pagato da lui. L’ex procuratore generale Eric Holder ha rivelato che Obama effettivamente è vicino a fare la sua ricomparsa nella vita politica.

“Sta arrivando. Sta tornando” ha detto Holder ai reporter. Secondo la fonte della famiglia, Obama era inizialmente riluttante a prendere il ruolo di capo dell’opposizione. “Non più l’uomo più potente del mondo, stava osservando Trump e non ha gradito quello che ha visto’ ha detto la fonte. ‘Era stanco e cotto dopo otto anni in carica. Ma Valerie lo ha convinto che non aveva alcuna scelta se voleva conservare la sua eredità. E, come di consueto, si è piegato alla saggezza politica ed al consiglio di Valerie”.

Nel suo unico commento pubblico contro Trump da quando ha lasciato la presidenza, Obama è uscito allo scoperto a sostegno delle proteste che si oppongono al decreto legge del presidente Donald Trump sulla limitazione dell’immigrazione dai paesi principalmente musulmani.
Un portavoce ha detto che l’ex presidente pensa che questi sono ‘cittadini che esercitano il loro diritto costituzionale a montare, organizzare e far sentire la loro voce a dei funzionari da loro eletti. È esattamente la cosa che ci immaginiamo di vedere quando i valori americani sono messi in gioco.’
Dopo che Obama ha lasciato l’ufficio, Jarrett ha spostato tutta la Casa Bianca a cui apparteneva nella palazzina di Kalorama.

‘Non c’era mai stato alcun dubbio sul fatto che Valerie avrebbe avuto una suite delle stanze della casa che Obama ha affittato,’ ha detto la fonte. ‘Obama si fida del suo giudizio più di qualunque altra persona sul pianeta, così come fa con Michelle. Obama non prende una decisione senza di lei.’
Incitato da Jarrett e da Michelle, l’ex presidente è andato ad abbracciare il suo ruolo di capo dell’opposizione contro Trump, di cui detesta le politiche e la cui presidenza considera illegittima.’
‘Sta andando ad usare la sua popolarità immensa sulla metà del paese che si identifica come liberale e progressista’ ha detto la fonte della famiglia Obama. ‘Milioni di Americani sono stimolati e aspettano per prendere le strade per opporsi a Trump, ma devono essere organizzati per mettere a fuoco e dirigere la loro rabbia.’

‘Obama è scoraggiato dal modo in cui Trump sta buttando giù la sua eredità: ObamaCare, la rete di sicurezza sociale e il tappeto di benvenuto per i rifugiati che ha messo in loco’ ha continuato la fomte
Le scelte del gabinetto Trump rappresentano inoltre un problema per l’ex presidente, in particolare la scelta di Jeff Sessions come procuratore generale, che Obama considera troppo razzista ed insensibile per ricoprire l’incarico nella divisione dei diritti civili alla giustizia.

È stato lasciato Jim Comey come direttore dell’FBI che rappresenta un’altra spina nel fianco di Obama. L’ex presidente incolpa Comey dell’annuncio sulla riapertura dell’inchiesta dell’FBI sulle email di Hillary undici giorni prima delle elezioni. Annuncio che dal punto di vista di Obama, ha rappresentato un atto irresponsabile che ha contribuito a far eleggere Trump.

(Daily Mail – Traduzione di Roberto Casagrande)