L’ “ombra nera sulla Francia” e altre amenità semicolte

Insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno, vi saranno grandi terremoti, e in vari luoghi pestilenze e carestie; vi saranno fenomeni spaventosi e grandi segni dal cielo” (Luca 21:10 / 21:11)

Le Choc. Così si è svegliata la Francia questa mattina. Il sole che splende sulla Senna svela una solo apparente tranquillità e nasconde un tumulto che è solo all’inizio. Elezioni regionali: il Front National sbaraglia la concorrenza. Ritornano sulla Francia le ombre di Vichy, di La Rochelle, di Céline, di Brasillach. Ritorna sull’Europa la nera cupola dei fascismi. Oh, scappate finché siete in tempo fratelli, perché il giudizio è vicino. 

Il popolo francese ha dato un segnale fortissimo, con un vero e proprio plebiscito a favore del movimento di “estrema destra xenofoba” che ha conquistato in alcune regioni, addirittura il 42% dei consensi (sì, avete letto bene, 42%, più del PD alle Europee, anche senza 80€). La Francia ha dato una spallata, nazionalista e sociale, ai soloni del giornalismo europeo e atlantico, a quelli che avevano dapprima provato con la solita tecnica liberale a ridicolizzare Le Pen e compagni, e poi, accortisi della crescita esponenziale di questi ultimi, avevano provato a demonizzarli. 

Eh niente da fare signori miei, stavolta vi è andata male. La Francia sarà l’esempio. Il Front National sarà l’esempio. Non resta che aspettare il 2017, quando, la signora Marine rischia davvero di sedersi all’Eliseo. E lì per voi, catastrofisti nostrani, nuovi Giovanni dall’Apocalisse facile, inizieranno i guai. Perché potrebbe capitare, solo potrebbe, un condizionale, che Marine Le Pen si trovi a governare la Francia. E c’è la possibilità, solo una possibilità, che i francesi, e gli europei tutti si rendano conto che i cieli non verrebbero squarciati, che nessun cavaliere scenderebbe sulla Terra a punire i peccatori

La vittoria di un movimento di destra sociale, pardon, fascista (così ci fate il titolone), identitario, per giunta antieuropeista, antiatlantista e pericolosamente vicino alla Russia di Putin, è un pericolo per voi signori ben più grave di quello che crediate. Perché quando e se la Francia tutta sarà amministrata, come chi scrive si augura, dal Front National, i vostri titoloni, i vostri trafiletti, le vostre analisi sulla strumentalizzazione della paura, i vostri volti sconvolti alla Saverio Tommasi, le vostre contromanifestazioni per l’Europa meticcia, con apericena resistenti e ashtag vari; si riveleranno quello che sono, e che sono sempre stati, quella che è la vostra essenza più profonda da 70 anni: BALLE! BALLE, BALLE, BALLE! 

Il dilagare di movimenti simili in Europa potrebbe essere (si spera) una naturale conseguenza. E la vostra opposizione basata sul nulla cosmico e sulle congetture non reggerebbe un solo istante, sotto il peso della verità. E a quel punto non basterà articolo, editoriale, foto e finti profughi che piangono in TV, sarete spazzati via, con le vostre menzogne, da un vento fortissimo, quello della realtà!

(di Simone De Rosa)