SEL e Syriza, ovvero la negazione del marxismo

Sinistra Ecologia Libertà è la quinta essenza di una sinistra borghese, condizionata da una coscienza borghese, ergo conservatrice, che di classe non ha nulla. Un qualcosa che si ritrova a non modificare sostanzialmente lo status quo concedendo dei diritti civili che non modificano profondamente lo stato presente delle cose. 

Le sue ”priorità” sono queste. Le priorità del comunista e del marxista-leninista sono quelle sociali. Per SEL il mondo pare dividersi in etero ed LGBT, autoctoni e migranti; Per i marxisti-leninisti, il mondo si divide in chi possiede i mezzi di produzione (al di là di sesso, genere, etnia, gusti sessuali ecc.) e gli oppressi, ovvero chi questi mezzi non li possiede, e vende la propria forza lavoro per una paga, a volte precaria.  Significativo anche l’entusiasmo generato in quei lidi dalla legge sul matrimonio omosessuale in Grecia. I diritti civili senza diritti sociali sono solo ed esclusivamente una presa in giro. Arcobalenare il proprio profilo a favore della nuova ”libertà” greca, dimenticando il tradimento socialriformista di Syriza è simbolo di appiattimento totale al pensiero unico borghese; è segno di perdita totale di spirito critico.

SEL e i vari radical chic che ne compongono in larga parte l’elettorato probabilmente e si accontentano di un arcobaleno. Noi ambiamo a qualcosa di più.

(di Matteo Luca Andriola)